L’avventura continua :)

Per chi fosse interessato ho deciso di iniziare un nuovo blog in cui scrivere non più della Nuova Zelanda ma di tutti gli altri viaggi che, in una maniera un po’ particolare, me la faranno di nuovo raggiungere. Date un’occhiata qui: http://sofiadangelo.wordpress.com/ 😀

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I’M BACK

L’ultima volta che ho scritto era il 29 Novembre, i miei genitori stavano per arrivare in Nuova Zelanda e io stavo per lasciare tutto ciò che aveva fatto parte della mia vita per 5 mesi, e poi, cos’è successo?

Appena tornata volevo scrivere, volevo raccontare del mio mese (o quasi) in giro per l’incontaminata isola del sud, delle giornate a Wellington e a Auckland e delle persone che ho incontrato viaggiando, come Andrea Merlo, Giacomo o i vecchietti nello Sturbucks di Nelson. Avrei anche dovuto parlare dei miei ultimi tre giorni a Morrinsville, dello sport camp e dello spettacoalre leaving party organizzato dai miei amici, ma non l’ho fatto. Non l’ho mai fatto, non perché non avessi il tempo o qualcosa del genere, ma perché era strano: perché mettere nero su bianco era ammettere, soprattutto a me stessa, che ero tornata ed era rendersi conto che era finito. Per sempre.

E adesso?

Adesso sono passati quasi 5 mesi dal mio ritorno. Passati decisamente troppo in fretta, quasi quanto quelli dall’altra parte del mondo. Questa volta non c’è stato niente di nuovo da scoprire o di diverso, forse solo una cosa..IO. Perché in sei mesi dall’altra parte del mondo si cambia, si cambia eccome, e quando si torna bisogna abituarsi a un nuovo tipo di vita quasi quanto appena arrivati in Nuova Zelanda.

Ma perché sono pronta a scriverlo adesso?

Perché la mia esperienza con la WEP è conclusa. Sono stata a Verona. Come returneé, questa volta. E’ stato bello…fantastico!! Ma mi ha messo un sacco di nostalgia, voglia di riaprire questo blog impolverato, di scrivere a tutti i miei amici kiwi e di appendere un sacco di ricordi sul muro di camera mia. Questo week-end ero lì a Verona, dove tutto è iniziato, ma questa volta avevo una maglietta arancione su cui c’era scritto ASSISTENT, seguivo lo staff della wep e raccontavo a tanti ragazzi, che come me l’anno scorso non vedevano l’ora di partire, come era stata la mia esperienza. Poi è arrivata la sera, e con la sera a Verona arriva sempre la favola della Buonanotte, quella con la quale ho praticamente aperto il mio blog: LO STRUZZO E LA GIRAFFA. Ed è quella favola che mi ha fatto voglia di riscrivere qui, perché quando ascoltavo quella storia sabato sera pensavo che questa volta non era per me, che non potrò mai più essere una WEP GIRAFFA… ma che lo ero già stata. Io sono già partita. Tornata. E se dovessi rifarlo lo rifarei mille volte.

Questo ultimo post è quindi dedicato a tutte quelle ragazze che stanno per partire, in primis FRA (la mia più grande fan), poi a tutte le altre ragazze che partiranno per gli USA e infine a VALE, MARTA, SIMONA, ANDREA, MATILDE, e tutti gli altri ragazzi che ho conosciuto a Verona e che mi hanno fatto voglia di riscrivere e di dire che non potrete mai pentirvi di ciò che avete deciso di fare, perché sarà un’esperienza fantastica.

xoxo Sofia, che è stata un’ottima WEP GIRAFFA.

PS: magari prima o poi racconterò anche i miei ultimi giorni in NZ, o quelli del mio ritorno in maniera più approfindita, ma senza dubbio questo rimarrà l’ultimo post. ❤

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E S T A T E :P

P R E S E  N T E

Allora, oggi iniziero` con il dirvi che tra meno di un’ora devo andare a Tennis e che ci vuole almeno mezz’ora per arrivare al campo (E dall’altra parte di Morrinsville!!), fatto sta che ho poco tempo per scrivere.

Visto che a quanto pare gli ultimi due Post erano stila “strappalacrime” oggi faro` finta che non manchi meno di una settimana alla mia partenza, che non abbia iniziato a fare lavatrici o che tra meno di un’ora non avro` la mia ultima lezione di tennis. Che dirvi allora? Principalmente che qui e` tutto perfetto e che siamo in ESTATE (in verita` nn so se siamo veramente in estate perche` sti neozelandesi decidono di fare iniziare le stagioni quando piace e pare a loro) e che ieri il termometro ha segnato i 35 gradi (ecco perche` sostengo che siamo in estate, lol). Quindi che ho fatto ieri? Sveglia tardi, Sandra e Jim erano gia` usciti, ma sapevo che dovevano andare a casa di amici per aiutarli per un traslocco e io me ne sono rimasta a casa. Ultimamente ho troppe cose da fare a casa! Ieri ho iniziato a decidere quali vestiti lasciero` qui quando arriveranno i miei (che poi sono quelli che ho lavato oggi), fatto quattro pagine dell’album che finalmente sta per finire (mancano una decina di pagine, yeah!) e poi mi sono dedicata agli articoli per l’Umbertimes (www.umbertimes.eu) perche` per chi non lo sapesse il mio magnanimo prof di italiano vuole che gli studenti all’estero scrivino 2 articoli al mese per il giornalino scolastico, uno in inglese e uno in italiano. Ovviamente io ero in ritardo e mi mancava ancora quello in inglese di settembre e tutti e due quelli di Ottobre e di Novembre, lol. Fatto sta che ieri mi sono messa davanti al computer e con tanta buona volonta` ho scritto i tre in inglese: un racconto ispirato a Narnia, la recenzione di Tomorrow, when the war began e uno sul mio discorso davanti a tutta la scuola. Poi, finalmente sono tornati Sandra e Jim… con l’albero di Natale!! La tradizione a casa loro e di farlo il 1 di Dicembre, quindi faro` l’albero con loro: sono troppo contenta :D. Ah, e quando sono arrivati hanno (FINALMENTE) deciso di accende il condizionatore, perche` faceva decisamente troppo caldo. Altre cose? Certo! Ieri sera mi hanno chiamto i miei su skype per farmi vedere.. LA NEVE. Era una cosa inconcepibile: io qui muoio di caldo e loro hanno la neve, dalla finestra del mio soggiorno si vedeve LA NEVE. Comunque senza dubbio si sta molto meglio qua: comincio ad abbronarmi ed entro ancora nella mia amata gonna verde taglia TRENTOTTO.

Oggi e` stata di nuovo una corsa contro il tempo (e lo e` tutt’ora perche` tra 5 minuti dovrei partire), ma ho fatto quasi tutto: lavatrice prima di uscire di casa, passare a scuola e andare nella classe di ESOL per dare gli articoli che avevo scritto alla mia prof che me li corregge per domani, andare in biblioteca perche` avevo bisogno delle Opening Lines originali di Le Cronache di Narnia, Il principe Caspian. Uscita da scuola sono stata al centro informazioni per capire come si deve fare ad affittare un macchina in sto posto, lol, e non ci credere ma l’ho capito: la tipa e` stta gentilissima e ora ho il nome di duo e tre posti in Hamilton dove possiamo affittarla. A quel punto sono andata DownTown per prendere la colla (per l’album) e la biro d’orata (per la bandiera) e poi dal Sushi per fare pranzo (io ADORO il SUSHI *.*). E` andato tutto bene tralasciando un piccolo particolare: sta mattina prima di uscire Jim ha insistito a tutti i costo che mi portassi una bottiglia d’acqua dietro perche` hanno il terrore che mi disidrati, cosi’ io ho preso sta maledettissima bottiglietta e l’ho fatta entrare a forza nella borsa. Quando sono arrivata a scuola e ho dovuto tirare fuori gli articoli per la prof mi sono accorta che la bottiglietta nn era stata chiusa bene e che avevo acqua ovunque!! Avrei ucciso Jim!! Nella borsa avevo nell’ordine: La mia maglietta della Warehouse con tutte le firme e una (Chris 😥 ) era stata fatta con un pennarello no nindelebile cosi’ si e’ completamente sciolta e ora nn si legge piu’ niente, poi c’era un mio quadreno che uso appuntarmi le cose da fare, i film da vedere, le frasi o semplicemente cos’ho fatto, inutile dire che e` da buttare via! Non si capisce piu’ niente, ho cercato di asciugare le pagine salvando il salvabile e ora ricopiero` tutto quello che riesco su un nuovo quaderno, poi ovviamente avevo il portafoglio: anche quello sembrava caduto in una pozzanghera e poi cose come macchina foto o cellulare che pero` non sembrano aver subito danni. Ora dopo questa piccola storiella molto divertente vi lascio, che devo correre e Tennis, sono in ritardissimoooo! Niente PASSATO, ovvio: magari sta sera 😉

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No TITLE (semplicemente senza ispirazione LOL)

P R E S E N T E

Dopo gli ultimi due post “particolari” torno al mio solito stile, e cioe`? Cioe` vi racconto che e` successo oggi, anche se in verita` avrei un sacco di cose da dire! Mi ricordo quando stavo per partire cinque mesi fa e come le mie giornate erano impegnatissime: le ultime uscite con gli amici, la ricerca dei regali per la famiglia, le corse per Torino per sistemare le ultime cose, gli ultimi documenti, l’ansia della valigia, ovviamente tutto coronato da quel caldo assurdo di meta` estate. Ecco, adesso e` esattamente uguale, con una sola differenza: che a Luglio sapevo che dopo sei mesi avrei rivisto tutti e ripreso la mia vita, mentre ora non c’e` nessuna certezza. So per certo che tornero` a Morrinsville, prima a poi, ma so che anche se tornero`  non saro` piu` la figlia piu` piccola di Sandra e Jim, che non attraversero` piu` la Hall del Morrinsville Collerge con la mia uniforme Gialla e Blu di seconda mano, che non partecierero` a nessuna serata dello Youth Group o lezione di Tennis al Recreration Ground. Tutto questo mi mette una tristezza infinta. Ed Ecco che di nuovo non vi ho raccontato un bel niente ma ho semplicemente vaneggiato. 

Allora, torniamo a noi e ad oggi: 27 Novembre (Come e` possibile che sia gia` il 27 Novembre!?!?!). Per la serie degli “Ultimi”: oggi c’e` stato il mio ultimo Market, quelli dove ho trascorso Sabati e Domeniche mattine seduta per terra e chiaccheranno con Sandra e Angela. Mi manchera` quel banchetto di Angela che gira per Morrinsville e dintorni con le sue collane, braccialetti, spille, orecchini e anelli fatti di perline. Infatti dovete sapere che con l’arrivo della bella stagione c’e` un mercato (suona cosi’ strano dire “Mercato” lol) dietro ogni angolo. Ma qui mercato significa principalmente “Fiera di Paese”. Mi spiego meglio: in poche parole ci sono banchetti di cose fatte a mano, di prodotti tipici e di cavolate e poi ovviamente gli stand delle scuole che vendono Torte o Salciccie e poi la classica Roulote (che mi ricorda tanto *nome di film che ora mi sfugge*LOL) che vende patatine fritte, hot dogs e bibite. Oggi ce n’e` stato uno grande proprio a 10 minuti di morrinsville e ho trovato qualcosa di interessante, esempio–> un calendario della NuovaZelanda a $2. Comunque io e la mia hostmum abbiamo lasciato il market abbastanza presto (intorno a mezzo giorno) perche` avevamo un appuntamento al ristorante di Morrinsville con tutta la famiglia, perche` questo week-end sono arrivati da Wellington i genitori e i fratelli di Kate (ieri sera c’e` stata una sua mostra ad Hmilton, ma non sono andata per ovvi motivi. Infondo non mi sta neanche troppo simpatica, lol). Fatto sta che ho preso una Coca e un bel piatto di CurlyFries (che sono proprio buone!) e siamo stati a pranzo tutti insieme fino alle tre: e` stata la prima volta che un pranzo e` durato cosi` tanto!! Poi di nuovo tutti a casa e mi sono dedicata al mio Album, e sono felicissima perche` ho solo piu` 15 pagine (se qualcuno non lo sapesse, sto facendo un album stupendo su tutta la mia esperienza in NuovaZelanda ed ha 48 pagine = quasi 200 foto!). Poiche` abbiamo fatto un “Grande Pranzo” non si fa cena, ma io il grande pranzo non l’ho fatto perche` nn c’era niente che mi ispirava (quindi solo le patatine xD) e mi sa che adesso (quando ho finito di scrivere) mi andro` a preparare qualcosa.

P A S S A T O [penso fosse il 17]

E oggi mi dedico anche al mio passato. Che mi sembra “troppo passato”. Cerco di spiegarvi meglio: da una parte mi sembra che ieri fosse l’11 Luglio e che mi trovavo a Malpensa, ma poi dopo quel giorno tutto sembra cosi’ lontano! Come se fosse cosi` normale, come se fosse una vita che vivo qui e come se il 17 settembre fosse solo una giornata tra le tante. Ok, non ci avrete capito niente, ma non importa LOL. Fatto sta che il 17 Settembre era un venerdi’ (Venerdi` 17! Ed ad Agosto c’era stato Venerdi` 13 xD) e che c’era ancora Chiara (mi sembra passata una vita da quando se n’e` andata) ma soprattutto era vacanza! Quindi Chiara ed io abbiamo programmato quella giornata perfetta 😀 Abbiamo preso il pullman per Hamilton delle 10 (ormai e` una cosa normale, ma allora era “la prima volta”) e arrivate a Ham abbiamo preso quello per Chartwell. Avevamo tutto precisamente programmato: nn avevamo fatto colazione per poterla fare a Chart con quel mega frullatone di Wandy (molto meglio il MIO ala banana ;P) e poi abbiamo fatto il giro di tutti i 2$ shop alla ricerca di Souvenir per l’Italia..e ora non crediate che vi diro` cosa ho preso 😛 Poi siamo tornate in Town per fare pranzo dall’Indiano (anche questo era programmato!) che e` veramente buono e chiara ha provato la beef piccante e quando ha messo in bocca il primo boccone la scena e` stata piu` o meno: “Oh, it’s not so Ho..ooooooooooooooooot!”, la mia reazione e` piu` che ovvia LOL. Poi abbiamo fatto un po’ di shopping per noi (e fare shopping con Chiara e` stupendo… Milano a Gennaio non me lo toglie nessuno!!) e abbiamo trovato la maglia che volevamo tanto (quella lunga con le tasche) peccato che nel colore che voelvo io c’era solo piu` XS, ma l’ho presa lo stesso (costava tipo 5 euro) e poi, dopo un frappuccino da Starbucks (anche questo programmatissimo!!), abbiamo iniziato la ricerca per la minigonna che Chiara tanto voleva, ma tutto a vuoto! Alle 4, siamo di nuovo a Morrinsville e decidiamo di continuare la ricera della minigonna, al primo negozio che entriamo (A morrinsvilleeee!!) la troviamo, noi contentissime cominciamo a scegliere quale provare, ma in quel momento entra Michaela dicendo: “Oh, U r here!! Come Lynnly is waiting for u!” e ci trascina fuori .-. In poche parole niente minigonna.

Ah, un’altra cosa da ricordare di questa giornata e` lo scambio di battutte tra me e Chiara quando torniamo a casa sua. Io volevo le sue foto e avevo deciso di metterle sulla mia memoria della macchinafoto, cosi’ ero seduta in camera di Chiara con il suo computer in mano e chiara mi fa: <<Ti lascio la mia “camera”?>> intendento la macchinafoto e io tutta convita le rispondo: <<Perche`, tu dove vai?>>. E dopo questa perla di saggezza, vi saluto, miei quesi inesistenti lettori 😀

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I due lati della medaglia

Questa settimana avrei avuto tante di quelle cose da scrivere, ma ogni giorno aprivo wordpress, cliccavo su “Nuovo Articolo”, scrivevo la prima frase e poi salvavo in Bozza. Avrei semplicemente voluto scrivere di più su questo blog, avrei voluto che fosse il mio compagno di viaggio dall’inizio alla fine e invece ci sono solo una ventina di articoli o poco di più. Ci sono solo ricordi sparsi, senza un filo logico e senza emozioni. Volevo che questo blog fosse la guida per tutti i prossimi exchange e che fosse qualcosa di importante per me, ma è andata a finire diversamente. Fatto sta che dovrei parlare di questa settimana, di quando sono andata a Tahuna alla fiera di paese e ho dipinto la mia GIRAFFA ed ho assistito alla premiazione per la lattuga più bella (se ci penso scoppio ancora a ridere LOL ma questa è la Nuova Zelanda!), oppure potrei raccontare del mio martedì pomeriggio a base di TITANIC con Bradley (Avviso Importante: affittare film il martedì in NZ costa solo 1$) o della giornata a Tauranga (che poi era Mt Manganui) dove finalmente ho incontrato Michi, o ancora quando quella pazza di Leticia è venuta a bussare a casa mia  (notare–>io ero in pigiama davanti al computer) dicendomi che mi era passata a trovare perché le mancavo e che avremmo passato la giornata insime, il tutto senza avvisarmi sostenendo che tanto non conrollo mai il mio cellulare (e ha anche ragione lol), e ovviamente ci sono anche state le mie due lezioni di tennis con Katie che dice ogni due per tre: “Good shoot/ serve”, anche se le è bravissima e io a mala pena colpisco la palla. Fatto sta che avrei avuto mille cosa da dire ma non ho mai trovato la volgia e invece ora alle 11 di sera non vedevo l’ora di scrivere su questo blog dimenticato da tutti.

Ma dopo questa lunghissima introduzione, arriviamo al punto! E il punto di oggi è principlamente che ci sono sempre “i due lati della medaglia” e ovviamente il fato che sto per partire (lo so manca circa un mese, ma per me lasciare Morrinsville significa partire, e ciò accadrà tra un settimana) ha i suoi due lati, che non sono neanche così difficili da individuare. Da una parte c’è l’Italia e le persone come la mia sposa o la stordita, che mi scrivono in bacheca esaltate perchè manca meno di un mese, che ogni giorno mi ripetono quanto gli manco e che rivedrò il 24 pomeriggio. E dall’altra c’è la Nuova Zelanda e ci sono persone come Miriam che mi corrono in contro abbracciandomi e dicendomi: “Non partire, un posto dove nasconderti lo troviamo!”. Ma io, in tutto questo, dove mi colloco? E poiché scegliere non è mai stato il mio forte, ho decretato che il mio posto è né da una parte né dall’altra, ma semplicemente su quel bordo, quella fascia sottile che separa un lato dall’altro. Ho psicologicamente bisogno di un gelato di Grom in piazza S.Carlo, ma allo stesso identico tempo ho bisogno di andare allo Youth Group tutti i venerdì sera.

E infatti oggi è venerdì, e infatti sono tornata dal mio gruppo di parrocchia e mi sono ritrovata a scrivere tutto questo. E’ stata l’ultima volta, l’ultima volta in tutta la mia vita che parecipavo allo Youth Group di Morrinsville ed è stato anche più triste del mio ultimo giorno di scuola. Non starò qui a raccontarvi ne dettaglio cosa abbiamo fatto, come abbiamo cercato di  conquistare più chicchi di grano possibile, di come tutti dicevano “woooooow” quanto toccavano la tasca di Lockie, di come il nostro gruppo (ovvamente io l’unica ragazza xD) ha cercato di vincere e ha incitato Lockie sul palco, a come ogni lostro “Lockie!” Andrew ci aggiungeva: “Is Gay!”, o di come il tipo australiano (avessi capito il nome, sono tre mesi che me lo ripete LOL) faceva la ragazza PonPon e Danny che dice: “hai fatto la C uguale alla K”. Per non parlare dello Small Group in cui abbiamo mangiato, parlato e una delle nostri “animatrici” ci ha regalato un segnalibro con un angelo fatto da lei, e poi c’è stata la foto di gruppo, noi fantastiche ragazze! :D) e alla fine Jarrod ha fatto il discorso su di me: su come le è piaciuto avermi con loro in questi mesi, augurandomi tutto il bene del mondo e  di divertirmi con i miei durante il nostro Tour e poi ovviamenente che mancherò il prossimo anno. Ed ecco perché sta sera sono così in vena di parlare di qui e della mia partenza, perché pian piano si stanno avvicinando “Gli ultimi” e non ho la più pallida idea di come sentirmi.

Molto pobabilmente questo intervento non avrà senso per molti di voi (tranquilli arrivata a questo punto rileggo tutto xD) eforse molti non sono arrivati fino alla fine, fatto sta che vi saluto, miei pochi e cari lettori, perchè da questa parte del mondo è quasi mezza notte e mezza e domani ho in programma una giornatona con la mia hostmum, Angela e Jilian e mi devo svegliare alle 8.00.

PS: Il blog ha supeato le 1.000 visite! Urrààààààààààà ;P

PPS: La prossima settimana vado allo SportCamp: I cant wait!!!

PPPS: Ho fatto un sogno assurdo (che nn ha niente a che fare con la Nuova Zelanda) ma mi tormenta xD

PPPPS: Credo di aver finito con le informazioni inutili (anch se ci stavo prendendo gusto!)

PPPPPS: Dimenticavo: oggi ho venduto la divisa, un po’ mi dispiace 😦

Ovviamente nessun intervento sul PASSATO oggi ho già scritto anche troppo!

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Harry Potter And The Deathly Hallows

 

Per la prima volta  non sono andata a vedere Harry Potter al cinema Italia il primo girono di uscita, e devo ammettere che e’ una sensazione strana.

HarryPotter mi ha accompagnato nella mia crescita e anche il trailer lo definisce: The Motion Picture Event of a Generation”.

  • Ho visto il primo film che avevo otto anni. Lo stesso Natale il Babbonatale della Nonna  mi porto` il libro, troppo piccola per risucire a leggere 300 pagine me lo ha letto mia mamma, dall’inizio alla fine, e ora che ci penso, credo che sia l’unico che non ho mai piu` riletto.
  • Poi e` arrivato il secondo film che sono andata a vedere con Anna e papa’ (come dimenticarsi la scena dei ragni, noi due che saltiamo in aria spaventaissime e la signora dietro che ci fa abbassa chiedendo: “Tutto aposto?”) . 
  • A quel tempo avevo gia’ iniziato il libro, ma non ero riuscita a finirlo per l’uscita del film, ma l’avevo comunque rivisto una seconda volta con Mamma al cinema di Barge.
  • E poi sono andata avanti a leggere: in quinta avevo iniziato il terzo divorato poi un pomeriggio di Giugno sul terrazzino del nostro appartamento al CostaSerena perche’ volevo assolutamente iniziare il quarto che, se la memoria non mi inganna, mi aveva regalato Moro. Ve la immaginate una bambina di dieci anni che passa l’estate a leggere 600 pagine?
  •  Il 31 Ottobre 2003 (e no, non l’ho cercato su wikipedia) tornavo da tra giorni a Pracatinat e ad aspettarmi a casa, come regalo del mio compleanno c’era lui: HarryPotter e l’ordine della fenice, in tutte le sue 800 pagine, e da li ho cominciato ad aspettare i libri, non piu’ i film.
  • L’estate dopo e’ uscito il terzo film, visto sempre con Anna in galleria con io che cercavo di spiegarle chi erano i “Malandrini” perche’ nel film non viene fuori e lei i libri no nli aveva mai letti. e poi di nuovo, al cinema di Barge con mamma.
  • Il 6 Gennaio (anche qui, non ho controllato) e’ arrivato il sesto libro ed e’ stata la befana piu’ bella che io mi ricordi.
  • E da qui in poi e` stato un leggere e rileggere i libri (soprattutto dal quarto in poi) in Italiano, ma anche le prime letture in Inglese e poi vedere le cassette dei primi film tutte le volte che ero a casa malata.
  • Il 25 Novembre (mi ricordo che quell’anno sostenevo fosse perfetto: 25 ottobre, mio compleanno, 25 novembre, esce HarryPotter e 25 dicembre, Natale LOL) del mio terzo anno di medie e’ uscito il quarto film, avevamo organzizzato una mega sucita: in Galleria all’Italia c’era solo la Brignone! Ero seduta di fianco a Chiara Lerda e avevamo assisitito alla rinascita di Voldemort praticamente abbracciate perche’ “quel tipo senza naso era troppo inquietante!”. Ma nonostante questo, il film era decisamente di basso livello, niente a che fare con il libro.
  • Luglio 2007 e’ arrivato il quinto film, questa volta visto con Andrea, Nico, Agnese e Zia Gabry (sempre all’Italia ovvio ,anche se ci eravamo trasferiti) e c’era talemtne tanta gente che non  eravamo neanche riusciti a sederci vicini. Questa volta il film mi piace, ma e’ riduttivo e stravolge il libro.
  • E poi finalmente sei mesi dopo, di nuovo per la befana, arriva l’ultimo attesissimo libro (avevo il CountDown appeso sul muro della mia camera, che crocettavo ogni girono)divorato in circa 48 ore. Ed ecco che era finito, si scopriva cosa succedeva ad Harry, Ron, Hermione ma sorattutto non ci sarebbero piu’ stati giorni da crocettare su un muro per l’uscita di un libro.
  • Arriva il sesto film nell’estate del 2009, e in Galleria all’Italia a sudare a causa di quel caldo assurdo c’erano la famiglia D’Angelo e quella Bruno al completo. Il film e’ stato un disastro e non l’ho mai piu’ rivisto dopo quella volta.
  • E ieri, 19 Novembre 2010 sono andata a vedere il settimo film (che per fortuna hanno diviso in due parti). Non ero all’Italia, non c’era Anna o Andrea con me, non era il primo giorno di uscita e non avevo nessuna aspettativa. Forse e’ proprio il segno che qualcosa sta cambiando, io o semplicemente le mie passioni per le cose piu’ frivole. Ma questa volta e’ stato fantastico. Sono andata allo spettacolo delle 10.30 a.m (che e’ una cosa assurda) mi sono seduta e mi sono goduta quel film, in lingua originale, dal primo all’ultimo minuto. E sapete cosa ne penso: e’ fatto bene, per la prima volta c’e’ tutto, ma proprio tutto: un bel film che va pari passo con il libro e sono stata contenta di averlo visto in NuovaZelanda.

Perche’ se Harry Potter a seguito la mia crescita dall’eta’ di otto anni come poteva perdersi un evento del genere: io che parto per l’alra parte del mondo per sei mesi?

Visto che sul pullman di ritorno non avevo niente da fare ho stillato una Top 10 delle migliori scene del film :

  1. La scena del bacio tra Ginny e Harry, con arrivo di George.
  2. Harry e Harmione che ballano.
  3. Ron che si ritrasforma al Ministero della Magia e il suo: “Nice to Meet You”
  4. La morte di Edwige.
  5. La sfuriata di Harmione al ritorno di Ron.
  6. L’inizio (assolutamente perfetto!);
  7. Quando Hermione tira fuori i vestiti dalla borsetta.
  8. La storia dei doni della morte.
  9. Quando Bellatrix tira il pugnale.
  10. La scena nel caffe` di Londra.

 

Questa volta non c’e’ nessun PASSATO o PRESENE, questa volta non parlo neanche propriamente della NuovaZelanda, questa volta parlo semplicemente di Harry e di Me.

 

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H A M I L T O N :D

P R E S E N T E

E un altra settimana e` passata, mi sembra assurdo quando il tempo scorra veloce: mancano solo due settimane all’arrivo dei miei e siceramente non so se essere contenta o no. Da una parte sono felice perche` sono pur sempre i miei genitori e la mia fantastica, pazza sorellina, dall’altra il loro arrivo significa che sta tutto finendo, significa che  passaro` solo piu` un giorno (forse due) con la mia hostfamily, con i miei amici e che “la mia normale vita da neozelandese e` arrivata al termine. Nonostante tutto questo non e` ancora ora di parlare della mia partenza, perche` e` nel futuro, e io per ora mi concentro al presente, a questa settimana e a tutte le volte che ho preso un pullman per Hamilton. Eggia` questa settimana sono stata a Hamilton esattamente tre volte! La prima, Domenica, e` stato un puro incontro di piacere con le altre Exchange (che sfortunatamente partono domani), Martedi` e Venerdi` e` stato a causa del mio viso (quanto lo odio!). Fatto sta che Hamilton mi piace proprio, e` strutturata come Morrinsville ma 20 volte piu` grande, piu` viva e con piu` gente. A differenza di qui ci sono i negozi, tanti negozi, e non solo la Warehouse,  centricommerciali, Starbucks, cinema, il lago, e  GardenPlace proprio in mezzo alla citta`! Cosi’ le cose piu’ belle da fare sono fare un giro in torno al lago, dove ci sono anche quelli strani uccelli nativi e andare a pranzo nella zona dei caffe`, piu` precisamente al Metropolitas (Domenica) oppure prendere un frappuccino al cioccolato e sedersi al sole sul prato di GardenPlace (Martedi’) o ancora andare al cinema (a vedere HarryPotter, ma su questo scrivero` un intervento a se LOL) e fare un giro nel centro commerciale (Venerdi`). L’unica cosa negativa di Hamilton e` che io abito a Morrinsville… quindi devo prendere il pullman per andarci, e i mezzi pubblici in Nuova Zelanda sono inutilizzabili. Gli orari del Sabato e della Domenica (quindi quando io potevo andare a Hamilton fino al 5) sono: un solo pullman da Morrinsville a Hamilton alle 10.30 e uno solo da Hamilton a Morrinsville all’1.15, e ora qualcuno mi spiega che senso ha?! Vabbe’ ora sono in vacanza, quindi posso andarci (perche’ durante la settimana ce ne sono ben tre al giorno!) peccato che le italiane e la tedesca con cui potrevo uscire non ci saranno piu’… in poche parole credo che le mie visite a Hamilton siano ufficialmente finite.

P A S S A T O [10 Settembre]

Il 10 Settembre era un Venerdi’ sera, e venerdi` uguale a YouthGroup. C’era ancora la sorella di Sandra, cosi’ siamo andate a mangiare fuori da KIWIGOLD, che non so bene come definire, perche’ non e’ ne un fastfood ma neanche un ristorante, fatto sta che si mangia cibo neozelandese (Ah, e chiude alle 7 .-.), in poche parole Fish&Chips e poi le due sorelle mi hanno accompagnato in Chiesa (suona troppo strano, lol). Non c’era niente di particolare in programma quella sera, solo la serata base: Gioco+Small Group. E’ passato piu` di un mese, quindi capirete che non ho la piu` pallida idea di cosa abbiamo parlato nel nostro smallgroup, ma senza dubbio mi ricordo il gioco. Ed ecco quindi che scrivo come abbiamo passato piu` di un’ora quella sera:

  • Gli organizzatori sono passati tra di noi chiedendoci di scegliere un personaggio famoso (Io ero TIM BURTON, che ho scoperto pronunciano totalemtne diverso da noi)
  • Hanno segnato tutti i nomi su dei fogli (considerate che saremo una sesantina se non di piu’ allo YG)
  • Poi gli hanno letti, come un elenco, chiedendoci di memorizzarli.
  • A questo punto ci siamo divisi in quattro gruppi.
  • E finalemente e` iniziato il gioco in se per se.
  • Ogni gruppo doveva dire i personaggi che si ricordava (c’erano cose assurde come Kim Possibile, Spongebob, Justin -in pochi possono capire, lol-).
  • Le persone che avevano scelto quel personaggio dovevano spostarsi al gruppo che li aveva chiamati.
  • Quando il primo gruppo non si ricordava piu` personaggi si passava al secondo, che a sua volta iniziava a chiamare.
  • Poi il terzo, il quarto e cosi’ via.
  • Lo scopo del gioco era cercare di radunare tutti i partecipanti in un solo gruppo!

Non si finiva piu’, davvero! Ma ce l’abbiamo fatta, per di piu’  eravamo rimaste solo piu’ io e Chiare in un gruppo (e pochi altri insignificanti) cosi’ abbiamo iniziato a chiamare noi: per primo mickey mouse (Miriam e Holly) e con loro (che consocono tutti, ma proprio tutti!) ce il gioco e’ finalmente giunto al termine 😉

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