Archive for New Zealand

No TITLE (semplicemente senza ispirazione LOL)

P R E S E N T E

Dopo gli ultimi due post “particolari” torno al mio solito stile, e cioe`? Cioe` vi racconto che e` successo oggi, anche se in verita` avrei un sacco di cose da dire! Mi ricordo quando stavo per partire cinque mesi fa e come le mie giornate erano impegnatissime: le ultime uscite con gli amici, la ricerca dei regali per la famiglia, le corse per Torino per sistemare le ultime cose, gli ultimi documenti, l’ansia della valigia, ovviamente tutto coronato da quel caldo assurdo di meta` estate. Ecco, adesso e` esattamente uguale, con una sola differenza: che a Luglio sapevo che dopo sei mesi avrei rivisto tutti e ripreso la mia vita, mentre ora non c’e` nessuna certezza. So per certo che tornero` a Morrinsville, prima a poi, ma so che anche se tornero`  non saro` piu` la figlia piu` piccola di Sandra e Jim, che non attraversero` piu` la Hall del Morrinsville Collerge con la mia uniforme Gialla e Blu di seconda mano, che non partecierero` a nessuna serata dello Youth Group o lezione di Tennis al Recreration Ground. Tutto questo mi mette una tristezza infinta. Ed Ecco che di nuovo non vi ho raccontato un bel niente ma ho semplicemente vaneggiato. 

Allora, torniamo a noi e ad oggi: 27 Novembre (Come e` possibile che sia gia` il 27 Novembre!?!?!). Per la serie degli “Ultimi”: oggi c’e` stato il mio ultimo Market, quelli dove ho trascorso Sabati e Domeniche mattine seduta per terra e chiaccheranno con Sandra e Angela. Mi manchera` quel banchetto di Angela che gira per Morrinsville e dintorni con le sue collane, braccialetti, spille, orecchini e anelli fatti di perline. Infatti dovete sapere che con l’arrivo della bella stagione c’e` un mercato (suona cosi’ strano dire “Mercato” lol) dietro ogni angolo. Ma qui mercato significa principalmente “Fiera di Paese”. Mi spiego meglio: in poche parole ci sono banchetti di cose fatte a mano, di prodotti tipici e di cavolate e poi ovviamente gli stand delle scuole che vendono Torte o Salciccie e poi la classica Roulote (che mi ricorda tanto *nome di film che ora mi sfugge*LOL) che vende patatine fritte, hot dogs e bibite. Oggi ce n’e` stato uno grande proprio a 10 minuti di morrinsville e ho trovato qualcosa di interessante, esempio–> un calendario della NuovaZelanda a $2. Comunque io e la mia hostmum abbiamo lasciato il market abbastanza presto (intorno a mezzo giorno) perche` avevamo un appuntamento al ristorante di Morrinsville con tutta la famiglia, perche` questo week-end sono arrivati da Wellington i genitori e i fratelli di Kate (ieri sera c’e` stata una sua mostra ad Hmilton, ma non sono andata per ovvi motivi. Infondo non mi sta neanche troppo simpatica, lol). Fatto sta che ho preso una Coca e un bel piatto di CurlyFries (che sono proprio buone!) e siamo stati a pranzo tutti insieme fino alle tre: e` stata la prima volta che un pranzo e` durato cosi` tanto!! Poi di nuovo tutti a casa e mi sono dedicata al mio Album, e sono felicissima perche` ho solo piu` 15 pagine (se qualcuno non lo sapesse, sto facendo un album stupendo su tutta la mia esperienza in NuovaZelanda ed ha 48 pagine = quasi 200 foto!). Poiche` abbiamo fatto un “Grande Pranzo” non si fa cena, ma io il grande pranzo non l’ho fatto perche` nn c’era niente che mi ispirava (quindi solo le patatine xD) e mi sa che adesso (quando ho finito di scrivere) mi andro` a preparare qualcosa.

P A S S A T O [penso fosse il 17]

E oggi mi dedico anche al mio passato. Che mi sembra “troppo passato”. Cerco di spiegarvi meglio: da una parte mi sembra che ieri fosse l’11 Luglio e che mi trovavo a Malpensa, ma poi dopo quel giorno tutto sembra cosi’ lontano! Come se fosse cosi` normale, come se fosse una vita che vivo qui e come se il 17 settembre fosse solo una giornata tra le tante. Ok, non ci avrete capito niente, ma non importa LOL. Fatto sta che il 17 Settembre era un venerdi’ (Venerdi` 17! Ed ad Agosto c’era stato Venerdi` 13 xD) e che c’era ancora Chiara (mi sembra passata una vita da quando se n’e` andata) ma soprattutto era vacanza! Quindi Chiara ed io abbiamo programmato quella giornata perfetta 😀 Abbiamo preso il pullman per Hamilton delle 10 (ormai e` una cosa normale, ma allora era “la prima volta”) e arrivate a Ham abbiamo preso quello per Chartwell. Avevamo tutto precisamente programmato: nn avevamo fatto colazione per poterla fare a Chart con quel mega frullatone di Wandy (molto meglio il MIO ala banana ;P) e poi abbiamo fatto il giro di tutti i 2$ shop alla ricerca di Souvenir per l’Italia..e ora non crediate che vi diro` cosa ho preso 😛 Poi siamo tornate in Town per fare pranzo dall’Indiano (anche questo era programmato!) che e` veramente buono e chiara ha provato la beef piccante e quando ha messo in bocca il primo boccone la scena e` stata piu` o meno: “Oh, it’s not so Ho..ooooooooooooooooot!”, la mia reazione e` piu` che ovvia LOL. Poi abbiamo fatto un po’ di shopping per noi (e fare shopping con Chiara e` stupendo… Milano a Gennaio non me lo toglie nessuno!!) e abbiamo trovato la maglia che volevamo tanto (quella lunga con le tasche) peccato che nel colore che voelvo io c’era solo piu` XS, ma l’ho presa lo stesso (costava tipo 5 euro) e poi, dopo un frappuccino da Starbucks (anche questo programmatissimo!!), abbiamo iniziato la ricerca per la minigonna che Chiara tanto voleva, ma tutto a vuoto! Alle 4, siamo di nuovo a Morrinsville e decidiamo di continuare la ricera della minigonna, al primo negozio che entriamo (A morrinsvilleeee!!) la troviamo, noi contentissime cominciamo a scegliere quale provare, ma in quel momento entra Michaela dicendo: “Oh, U r here!! Come Lynnly is waiting for u!” e ci trascina fuori .-. In poche parole niente minigonna.

Ah, un’altra cosa da ricordare di questa giornata e` lo scambio di battutte tra me e Chiara quando torniamo a casa sua. Io volevo le sue foto e avevo deciso di metterle sulla mia memoria della macchinafoto, cosi’ ero seduta in camera di Chiara con il suo computer in mano e chiara mi fa: <<Ti lascio la mia “camera”?>> intendento la macchinafoto e io tutta convita le rispondo: <<Perche`, tu dove vai?>>. E dopo questa perla di saggezza, vi saluto, miei quesi inesistenti lettori 😀

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I due lati della medaglia

Questa settimana avrei avuto tante di quelle cose da scrivere, ma ogni giorno aprivo wordpress, cliccavo su “Nuovo Articolo”, scrivevo la prima frase e poi salvavo in Bozza. Avrei semplicemente voluto scrivere di più su questo blog, avrei voluto che fosse il mio compagno di viaggio dall’inizio alla fine e invece ci sono solo una ventina di articoli o poco di più. Ci sono solo ricordi sparsi, senza un filo logico e senza emozioni. Volevo che questo blog fosse la guida per tutti i prossimi exchange e che fosse qualcosa di importante per me, ma è andata a finire diversamente. Fatto sta che dovrei parlare di questa settimana, di quando sono andata a Tahuna alla fiera di paese e ho dipinto la mia GIRAFFA ed ho assistito alla premiazione per la lattuga più bella (se ci penso scoppio ancora a ridere LOL ma questa è la Nuova Zelanda!), oppure potrei raccontare del mio martedì pomeriggio a base di TITANIC con Bradley (Avviso Importante: affittare film il martedì in NZ costa solo 1$) o della giornata a Tauranga (che poi era Mt Manganui) dove finalmente ho incontrato Michi, o ancora quando quella pazza di Leticia è venuta a bussare a casa mia  (notare–>io ero in pigiama davanti al computer) dicendomi che mi era passata a trovare perché le mancavo e che avremmo passato la giornata insime, il tutto senza avvisarmi sostenendo che tanto non conrollo mai il mio cellulare (e ha anche ragione lol), e ovviamente ci sono anche state le mie due lezioni di tennis con Katie che dice ogni due per tre: “Good shoot/ serve”, anche se le è bravissima e io a mala pena colpisco la palla. Fatto sta che avrei avuto mille cosa da dire ma non ho mai trovato la volgia e invece ora alle 11 di sera non vedevo l’ora di scrivere su questo blog dimenticato da tutti.

Ma dopo questa lunghissima introduzione, arriviamo al punto! E il punto di oggi è principlamente che ci sono sempre “i due lati della medaglia” e ovviamente il fato che sto per partire (lo so manca circa un mese, ma per me lasciare Morrinsville significa partire, e ciò accadrà tra un settimana) ha i suoi due lati, che non sono neanche così difficili da individuare. Da una parte c’è l’Italia e le persone come la mia sposa o la stordita, che mi scrivono in bacheca esaltate perchè manca meno di un mese, che ogni giorno mi ripetono quanto gli manco e che rivedrò il 24 pomeriggio. E dall’altra c’è la Nuova Zelanda e ci sono persone come Miriam che mi corrono in contro abbracciandomi e dicendomi: “Non partire, un posto dove nasconderti lo troviamo!”. Ma io, in tutto questo, dove mi colloco? E poiché scegliere non è mai stato il mio forte, ho decretato che il mio posto è né da una parte né dall’altra, ma semplicemente su quel bordo, quella fascia sottile che separa un lato dall’altro. Ho psicologicamente bisogno di un gelato di Grom in piazza S.Carlo, ma allo stesso identico tempo ho bisogno di andare allo Youth Group tutti i venerdì sera.

E infatti oggi è venerdì, e infatti sono tornata dal mio gruppo di parrocchia e mi sono ritrovata a scrivere tutto questo. E’ stata l’ultima volta, l’ultima volta in tutta la mia vita che parecipavo allo Youth Group di Morrinsville ed è stato anche più triste del mio ultimo giorno di scuola. Non starò qui a raccontarvi ne dettaglio cosa abbiamo fatto, come abbiamo cercato di  conquistare più chicchi di grano possibile, di come tutti dicevano “woooooow” quanto toccavano la tasca di Lockie, di come il nostro gruppo (ovvamente io l’unica ragazza xD) ha cercato di vincere e ha incitato Lockie sul palco, a come ogni lostro “Lockie!” Andrew ci aggiungeva: “Is Gay!”, o di come il tipo australiano (avessi capito il nome, sono tre mesi che me lo ripete LOL) faceva la ragazza PonPon e Danny che dice: “hai fatto la C uguale alla K”. Per non parlare dello Small Group in cui abbiamo mangiato, parlato e una delle nostri “animatrici” ci ha regalato un segnalibro con un angelo fatto da lei, e poi c’è stata la foto di gruppo, noi fantastiche ragazze! :D) e alla fine Jarrod ha fatto il discorso su di me: su come le è piaciuto avermi con loro in questi mesi, augurandomi tutto il bene del mondo e  di divertirmi con i miei durante il nostro Tour e poi ovviamenente che mancherò il prossimo anno. Ed ecco perché sta sera sono così in vena di parlare di qui e della mia partenza, perché pian piano si stanno avvicinando “Gli ultimi” e non ho la più pallida idea di come sentirmi.

Molto pobabilmente questo intervento non avrà senso per molti di voi (tranquilli arrivata a questo punto rileggo tutto xD) eforse molti non sono arrivati fino alla fine, fatto sta che vi saluto, miei pochi e cari lettori, perchè da questa parte del mondo è quasi mezza notte e mezza e domani ho in programma una giornatona con la mia hostmum, Angela e Jilian e mi devo svegliare alle 8.00.

PS: Il blog ha supeato le 1.000 visite! Urrààààààààààà ;P

PPS: La prossima settimana vado allo SportCamp: I cant wait!!!

PPPS: Ho fatto un sogno assurdo (che nn ha niente a che fare con la Nuova Zelanda) ma mi tormenta xD

PPPPS: Credo di aver finito con le informazioni inutili (anch se ci stavo prendendo gusto!)

PPPPPS: Dimenticavo: oggi ho venduto la divisa, un po’ mi dispiace 😦

Ovviamente nessun intervento sul PASSATO oggi ho già scritto anche troppo!

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H A M I L T O N :D

P R E S E N T E

E un altra settimana e` passata, mi sembra assurdo quando il tempo scorra veloce: mancano solo due settimane all’arrivo dei miei e siceramente non so se essere contenta o no. Da una parte sono felice perche` sono pur sempre i miei genitori e la mia fantastica, pazza sorellina, dall’altra il loro arrivo significa che sta tutto finendo, significa che  passaro` solo piu` un giorno (forse due) con la mia hostfamily, con i miei amici e che “la mia normale vita da neozelandese e` arrivata al termine. Nonostante tutto questo non e` ancora ora di parlare della mia partenza, perche` e` nel futuro, e io per ora mi concentro al presente, a questa settimana e a tutte le volte che ho preso un pullman per Hamilton. Eggia` questa settimana sono stata a Hamilton esattamente tre volte! La prima, Domenica, e` stato un puro incontro di piacere con le altre Exchange (che sfortunatamente partono domani), Martedi` e Venerdi` e` stato a causa del mio viso (quanto lo odio!). Fatto sta che Hamilton mi piace proprio, e` strutturata come Morrinsville ma 20 volte piu` grande, piu` viva e con piu` gente. A differenza di qui ci sono i negozi, tanti negozi, e non solo la Warehouse,  centricommerciali, Starbucks, cinema, il lago, e  GardenPlace proprio in mezzo alla citta`! Cosi’ le cose piu’ belle da fare sono fare un giro in torno al lago, dove ci sono anche quelli strani uccelli nativi e andare a pranzo nella zona dei caffe`, piu` precisamente al Metropolitas (Domenica) oppure prendere un frappuccino al cioccolato e sedersi al sole sul prato di GardenPlace (Martedi’) o ancora andare al cinema (a vedere HarryPotter, ma su questo scrivero` un intervento a se LOL) e fare un giro nel centro commerciale (Venerdi`). L’unica cosa negativa di Hamilton e` che io abito a Morrinsville… quindi devo prendere il pullman per andarci, e i mezzi pubblici in Nuova Zelanda sono inutilizzabili. Gli orari del Sabato e della Domenica (quindi quando io potevo andare a Hamilton fino al 5) sono: un solo pullman da Morrinsville a Hamilton alle 10.30 e uno solo da Hamilton a Morrinsville all’1.15, e ora qualcuno mi spiega che senso ha?! Vabbe’ ora sono in vacanza, quindi posso andarci (perche’ durante la settimana ce ne sono ben tre al giorno!) peccato che le italiane e la tedesca con cui potrevo uscire non ci saranno piu’… in poche parole credo che le mie visite a Hamilton siano ufficialmente finite.

P A S S A T O [10 Settembre]

Il 10 Settembre era un Venerdi’ sera, e venerdi` uguale a YouthGroup. C’era ancora la sorella di Sandra, cosi’ siamo andate a mangiare fuori da KIWIGOLD, che non so bene come definire, perche’ non e’ ne un fastfood ma neanche un ristorante, fatto sta che si mangia cibo neozelandese (Ah, e chiude alle 7 .-.), in poche parole Fish&Chips e poi le due sorelle mi hanno accompagnato in Chiesa (suona troppo strano, lol). Non c’era niente di particolare in programma quella sera, solo la serata base: Gioco+Small Group. E’ passato piu` di un mese, quindi capirete che non ho la piu` pallida idea di cosa abbiamo parlato nel nostro smallgroup, ma senza dubbio mi ricordo il gioco. Ed ecco quindi che scrivo come abbiamo passato piu` di un’ora quella sera:

  • Gli organizzatori sono passati tra di noi chiedendoci di scegliere un personaggio famoso (Io ero TIM BURTON, che ho scoperto pronunciano totalemtne diverso da noi)
  • Hanno segnato tutti i nomi su dei fogli (considerate che saremo una sesantina se non di piu’ allo YG)
  • Poi gli hanno letti, come un elenco, chiedendoci di memorizzarli.
  • A questo punto ci siamo divisi in quattro gruppi.
  • E finalemente e` iniziato il gioco in se per se.
  • Ogni gruppo doveva dire i personaggi che si ricordava (c’erano cose assurde come Kim Possibile, Spongebob, Justin -in pochi possono capire, lol-).
  • Le persone che avevano scelto quel personaggio dovevano spostarsi al gruppo che li aveva chiamati.
  • Quando il primo gruppo non si ricordava piu` personaggi si passava al secondo, che a sua volta iniziava a chiamare.
  • Poi il terzo, il quarto e cosi’ via.
  • Lo scopo del gioco era cercare di radunare tutti i partecipanti in un solo gruppo!

Non si finiva piu’, davvero! Ma ce l’abbiamo fatta, per di piu’  eravamo rimaste solo piu’ io e Chiare in un gruppo (e pochi altri insignificanti) cosi’ abbiamo iniziato a chiamare noi: per primo mickey mouse (Miriam e Holly) e con loro (che consocono tutti, ma proprio tutti!) ce il gioco e’ finalmente giunto al termine 😉

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Un Tipico Pomeriggio Neozelandese LOL

P R E S E N T E

Ok, io me lo ripeto e ripeto di nuovo che dovrei scrive tutti i giorni, ma poi ho talemente tante cosa da fare (soprattutto ora, che mancano poco piu’ di due settimane all’arrivo dei miei) che mi dimenitco, mi collego al computer, apro fb, rispondo alle notifiche e all’e-mail del giorno di Maeddy, parlo su skype se c’e` qualcuno dall’altra parte del mondo e poi spengo (anzi mi alzo e me ne vado, perche’ qui non sembra che si usi spegnere il computer quando hai finito). Fatto sta che il Presente di oggi e` riferito a Sabato (che ormai e’ quasi una settimana fa..ops! O come dicono qui woops!). E`stata una giornata tranquilla: sveglia tardi, come al solito, non prima delle 10.00, vengo al computer come di solito faccio la mattina, verso 12.00 faccio pranzo (qui non esiste il concetto di pranzo, hai fame prenditi qualcosa da mangiare .-.), torno in soggiorno e metto la TV si c4 (e si mi manchera’ quel canale!) e poi finalemente la mia giornata si anima: arriva Jim e mi fa (in inglese ovvio LOL): <<Ti va di venire fuori a piantare l’erba?>>. Eggia’, l’erba. Ma in fondo che altro potevo fare nella verde NuovaZelanda, se non piantare l’erba? Fatto sta che ho passato il pomeriggio fuori, scalza ovvio (dovrei scrivere un intervento solo su come si sono ridotte le mie gambe in questi 4 mesi. Non avevo cosi’ tanti lividi, graffi, tagli da quando passavo tutti i miei pomeriggi ai giardinetti all’eta’ di otto anni!) a imparare coma piantare l’erba. E` semplicissimo ovvio e tra 7-14 giorni (quindi a breve) vedremmo i risultati!! Non vedo l’ora, finalmente intorno alla casa non ci sara’ piu’ solo terra, ma quella bella erbetta verde (quella che avrebbe voluto mettere mamma a Bagnolo xD). Quindi ora aspetto che l’erba cresca anche se so che quando sara’ pronta sara’ l’ora di partire, e questa cosa non mi piace neanche per niente!!

P A S S A T O [5 Settembre]

Il settembre e` il “Father Day” in NuovaZelanda, fatto sta che e` stata una giornata perfetta, tutta all’insegna della famiglia! E` iniziato tutto alle otto di mattina, quando Sandra e` venuta a svegliarci tutti per fare la colazione insieme: Emma, Jo, Daniel, Kate, Lei ed Io, per festeggiare Jim. Cosi’ mi sono svegliata, messa la solita felpa che tengo in casa e sono andata in cucina dove c’era Sandra ai fornelli che preparava Uova&Bacon. Qua funziona cosi’ nessun pranzo per festeggiare ma una bella colazione a base di uova e bacon. Ovviamente il tutto e` stato affiancato da vari regali e dal classico Bigliettino D’Auguri (che in NuovaZelanda sembra piu’ importante del ragalo in se).

Alle 10.00, invece, arrivava all’aereoporto di hamilton la sorella di Sandra che abita a Nelson, cosi` mi ha chiesto se voelvo andare con lei a prenderla e ovviamente ho accettato. La sorella di Sandra, Glad, e’ simpaticissima e poi sembrava adormarmi!! E1 stata da noi una settimana e mi ha regalato degli adesi con scritto “I Love New Zealand” o cose simili per il mio album, poi una sera io ho fatto la Pizza per tutti e lei il giorno dopo per ringraziarmi per “the lovley meal” mi ha dato una cosa da appendere all’albero di Natale fatto da lei, nero e bianco (i colori degli All Blacks) cosi’ mi sarei ricordata di lei e della NuovaZelanda. Ma torniamo a noi e al nostro Father Day: io e Sandra andiamo a prendere Glad e fra una cosa e l’altra di fa l’ora di pranzo, cosi’ andiamo a Chartwell (Classico!) e io e Sandra prendiamo Hamburger e Patatine (Classico!) e poi andiamo a fare un giro per i 2$ Shops (Classico!). Pero’ boh, e’ stato stradivertente!! Sandra e Glad hanno comprato tanto di quel materiale per Craft che ci possono fare bigliettini per un decennio LOL. Io mi sono limitata ad un paio di cuffiette (perche` le mie grandi sono scomode da usare da straiati!) ovviamente pagate 2$. Dopo tutto il pomeriggio a fare shopping torniamo a casa per andare al ristorante! Non ci credevo: la priam volta che andiamo al ristorante da quando sono qui!! Ed ecco che ora arriva la desrizione di cos’e` il ristorante di Morrinsville:

  1. Orario di Chiusura–> 9.00. Cioe’ adesso mi spiegate come un ristorante possa chiudere alle nove!!??
  2. Arredamento Interno–> Peggio dello SquallidPub. Cioe’ significa tavoloni e panche in legno, un bancone e nient’altro.
  3. Menu`–> Non puoi scegliere. Ogni giorno ti propinano quello che vogliono loro per la modica cifra di 45$.
  4. Sandra e Jim sono disperati per il prezzo e decidono di ordinare solo tre menu’ (noi eravamo 8!)
  5. Ci portano questi tre piatti di carne e patate che mettono in mezzo e non dei piatti per noi!!! In poche parole ci ritroviamo a servirci ognuno con la sua forchetta dai piatti a centro tavola.
  6. Diciamo che ero solo un pochino sbalordita ma vabbe’…anche sta serata e` andata.

PS: I discorsi della famiglia Sturkenboom sono un po’ come quelli di quando noi incontriamo Zio Mammo & Zia Cri e chi poteva intendere ha inteso.

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YouthGroup, I LIKE IT

P R E S E N T E

Venerdi’ sera, ore 7.00 pm. Ormai e’ un rito, un’abitudine, tutti i venerdi’ sera alle 7.00 esatte si va allo youth group. Devo ammettere che all’inizio ero un po’ scettica: IO che vado ad un gruppo organizzato dalla chiesa?! Ma, fortunatamente, tra di noi ha funzionato. E ora mi paice, mi piace un sacco e ovvio, mi manchera’. L’incontro di ieri si e’ svolto piu’ o meno in tre parti:

  1. Nel Parco Giochi e Nel Campo da Calcio Della Scuola Elementare–> Abbiamo passato la prima ora appunto, (nel parco giochi e) nel campo da calcio della scuola elementare di Morrinsville. Tanto per cambiare i ragazzi hanno giocato a Rugby, rigorosamente scalzi e noi, non tutte ovvio, abbiamo cominciato a lanciarci una pallina arancione in ogni maniera possibile (lo so, che molto propabilmente non capirete cosa intedo, ma fa lo stesso e’ stato superdivertente!). Leticia e Annake con la loro esuberanza gia’ ben conosciuta hanno mantenuto una bellissima attmosfera, cominciando a ballare, cantare, saltare (LOL) e ovviamente c’eravamo io e Kim che ci rifiutamvamo di fare qualsiasi cosa che potesse metterci troppo nel ridicolo, ma anche Yuka con le sue faccie assurde <<Non l’ho presa..ops! Non e’ colpa mia pero’>>. CRACK UP EHI (!)
  2. In Chiesa Tutti Insieme–> Con l’arrivo del buio e del freddo siamo tornati nel salone della chiesa per fare un gioco, tutti insieme, che consisteva nell’indovinare quali erano bugie e quali la verita’. Mi spiego meglio: hanno scelto delle persone tra di noi che dovevano dire tre frasi affermative, ma di quali una era una bugia e noi dovevamo capire qual’era. Il problema e’ che molti di loro li consoco solo di vista e quindi, devo ammettere che, non sono stata molto d’aiuto.
  3. Negli Small Group [Ragazze 16-17]–> E per l’ultima parte, effettivamente quella piu’ noiosa, ci siamo riuniti nei classici Small Group, che vanno per sesso e per eta’. E qui semplicemente, si parla, ci si confronta (senza dubbio un buon esercizio per il mio inglese lol) e l’argomento di ieri era L’INDUISMO. Cosi’ abbiamo passato l’ultima mezz’oretta a cercare di capire di piu’ su questa religione con Kim che assolutamente andata in crisi cominciando a cheidersi come i cani possano essere buoni induisti.

 P A S S A T O [5 Settembre].

Se state leggendo queste righe e perche’ vi interessa sapere cosa faccio da questa parte del mondo, quindi come celarvi una delle serate piu’ divertenti e piu’ imbarazzanti del mio soggiorno in NuovaZelanda?

Essi`, la foto aiuta. Cio’ che ho dovuto fare la sera del 5 Settembre a proprio avuto a che fare con le spose (ovviamente non cadavere, ma a causa della mia passione quando stavo cercando una foto mi e’ venuta in mente solo lei LOL). Fatto sta che, non chiedetemi come, mi sono ritrovata a sfilare per una qualche questione di beneficienza (o fax simle) con vecchi vestiti da sposa. La serata era chiamata: Brides between ages, e un sacco di ragazze, donne e bambine di Morrrinsville hanno sfilato per l’evento. Quindi ecco cosa mi e’ toccato fare in Nuova Zelanda: sfilare con addosso due vestiti (decisamente orrendi) risalenti all’quarantadue e all’ottanta, con tanto di trucco e capelli ben acconciati (decisamente terribili >.<). Non c’e’ molto altro da dire, ma devo ammettere che e’ stata una grand bella serata: soprattutto grazie alla compagnia–>Emma, Jo’, Jillibean, Angela e ovviamente la mia hostmum, Sandra che mi ha coinvolto in tutto questo.

 

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Xtmas is coming!

P R E S E N T E

Lo so, cio’ che sto per dire e` frivolo ed insensato, ma e` cosi`: vedere gli alberi, gli addobbi, i dolci per Natale proprio di fianco alla sventita di costumi e tavole da surf mi sconbussola. *Vi avevo avvertito che era un’informazione inutile! * Comunque oggi sono andata a farmi un giro alla Warehouse (avevo bisogno di una Top Up, la seconda da quando sono arrivata!) e mi sono ritrovata proprio nel reparto Nuovi Arrivi ed e’ cosi’ che su uno scaffale c’erano gli addobbi di Natale (anche i Kiwi, come noi, si preparano in grand anticipo) e sull’altro i cosumi. Non c’e’ niente di sbagliato in tutto questo, ma devo ammeterlo, e’ strano. Natale per me vuol dire: freddo, neve e settimana bianca non sole, spiaggia e surf. Oppure vuol dire cioccolata calda con la coperta di pile sul divano, altro che gelato in maglietta e pantaloncini. Tutto questo e’ soltanto un modo diverso per affronare le cose, ma a volte ci sono cose che preferiresti non cambiare: e’ il mio Natale e’ qualcosa che non cambierei.

P A S S A T O [05 Settembre]

Il cinque settembre e’ uscito nelle sale neozelandesi Tomorrow when the war began. Molti di voi non sapranno neanche di che si tratti e effettivamente non lo sapevo neanch’io prima che la mia hostsister mi chiedesse se avevo voglia di andarlo a vedere con lei e Steff (Migliore amica della hostsister, tanto per intenderci). Cosi’ ho scoperto che questo film (da me sconsociuto) e’ tratto da un omonimo romanzo di John Marsden, anzi da una collana di romani (per la precisione 7)  che hanno spopolato in quest’emisfermo (principalmente in Australia, dove la storia e’ ambientata) quasi piu’ di Harry Potter. La storia e’ semplice: un gruppo di ragazzi parte per un campeggio di tre giorni nell’entroterra australiano, isolati da tutto e da tutti, quando tornano alla realta’ l’Australia e’ stata invasa ed e’ scoppiata la guerra. Fatto sta che loro sono gli unici a non essere stati catturati (o qualcosa di simile) e decidono di combattere a loro volta. La scena finale del film rappresenta proprio loro, nei vestiti da “combattimento” in cima a una montagna che guarda con aria del tipo: “Ve la faremo pagare” la loro citta’ invasa dai nemici. Il problema e’ che ora voglio vedere gli altri, e da noi non sembra  stia uscendo neanche il primo (correggetemi se sbaglio) quindi come faccio?!

 

PS: Pare che anche i blog emettano CO2 (non chietemi come), e così e` stato iniziato un progetto chiamto “Make it Green” (click qui per vedere il loro sito) si tratta di un’idea  semplice: viene piantato un albero  per ogni blog che uno segnala (Sinceramente non so se  la cosa funzioni, però tentare non costa nulla).

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Tennis & Shopping

P R E S E N T E

Con la fine della scuola e  l’arrivo del sole, a Morrinsville e’ iniziata la stagione del Tennis. I neozelandesi sono fatti cosi’: se c’e’ uno sport che possono fare loro lo fanno ed e’ cosi’ che tutti, chi piu’ e chi meno, giocano a tennis. Quindi come non cogliere quest’occasione per inizare un nuovo sport per cui sono asolutamente non portata? Le mie esperienze con i tennis sono poche e senza dubbio non suscitano bei ricordi: ho fatto un corso all’eta’ di 10 anni (credo) con il Miniclub del costaserena e poi ho passato qualche estate a giocarci con il verdestate, ovviamente senza mai prendere una palla, fatto sta che non l’ho mai visto di buon occhio. E adesso? Adesso sono in Nuova Zelanda e tutto cambia. Cosi’ Leticia ed io ci siamo iscritte ad un corso di otto settimane (il problema e’ che saro’ qui solo per 5, sed), due volte a settimana: il lunedi’ la pratica e il venerdi’ si gioca. Quasi non ci credo ma e’ STRADIVERTENTE. Il nostro gruppo e’ un gruppo piccolo, di ragazze, e ovviamente di principianti e non interessa assolutamente a nessuno se non prendi una palla o la mandi dalla parte opposta del campo (cosa che mi succede sempre). Qui lo sport e’ preso come un gioco, non c’e’ tutta quella competivita’ che c’e’ da noi, ed e’ divertente anche per una come me!

P A S S A T O  [28 Agosto]

Mi viene quasi difficile ricordare passo per passo questa giorrata, talmente tante cose abbiamo fatto. Siamo partite il mattino presto per Hamilton: Chiara, Michaela ed io e siamo tornate a casa alle otto di sera! Quindi, non mi dilunghero’, ecco qui un elenco di cosa e’ stato quel sabato perfetto:

  • Passare la mattina al FAN ZONE (dove vuole tanto andare mia sorella xD) a giocare a videogiochi e fax simili.
  • Provare il gioco del ballo (che sa tanto di telefilm americano) e guardarci (io e chiara, ovvio) con aria perplessa quando le freccie erano tre in contemporanea, e capire solo dopo che dovevamo mettere una mano.
  • Andare alla WAREHOUSE perche’ tutti gli altri negozi erano ancora chiusi.
  • Provare tutti i giochi per bambini: trecicli, skateboard, costumi di carnevale ect..
  • Andare tutta convinta sullo skateboard e dire: “I’m a geniusssss” e a quel punto cadere.
  • Fare pranzo da SUBWAY con il panino al tonno!
  • Andare al cinema a vedere STUP UP 3 (sopra c’e’ il trailer) e capire tutto, ma proprio tutto: sara’ forse perche’ parlano poco e ballano molto?
  • Aspettare il Pullman per mezz’ora (perche’ e’ cosi’ che funziona qui).
  • Visitare tutti gli HAMILTON GARDENS sotto la pioggia cercando di farci foto con l’autoscatto.
  • Perderci agli HG e finire in un CIMITERO (di cui nessuno sapeva l’esistenza).
  • Essere venute a prendere perche’ ormai disperete e poi tornare a casa 😀

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