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L’avventura continua :)

Per chi fosse interessato ho deciso di iniziare un nuovo blog in cui scrivere non più della Nuova Zelanda ma di tutti gli altri viaggi che, in una maniera un po’ particolare, me la faranno di nuovo raggiungere. Date un’occhiata qui: http://sofiadangelo.wordpress.com/ 😀

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I’M BACK

L’ultima volta che ho scritto era il 29 Novembre, i miei genitori stavano per arrivare in Nuova Zelanda e io stavo per lasciare tutto ciò che aveva fatto parte della mia vita per 5 mesi, e poi, cos’è successo?

Appena tornata volevo scrivere, volevo raccontare del mio mese (o quasi) in giro per l’incontaminata isola del sud, delle giornate a Wellington e a Auckland e delle persone che ho incontrato viaggiando, come Andrea Merlo, Giacomo o i vecchietti nello Sturbucks di Nelson. Avrei anche dovuto parlare dei miei ultimi tre giorni a Morrinsville, dello sport camp e dello spettacoalre leaving party organizzato dai miei amici, ma non l’ho fatto. Non l’ho mai fatto, non perché non avessi il tempo o qualcosa del genere, ma perché era strano: perché mettere nero su bianco era ammettere, soprattutto a me stessa, che ero tornata ed era rendersi conto che era finito. Per sempre.

E adesso?

Adesso sono passati quasi 5 mesi dal mio ritorno. Passati decisamente troppo in fretta, quasi quanto quelli dall’altra parte del mondo. Questa volta non c’è stato niente di nuovo da scoprire o di diverso, forse solo una cosa..IO. Perché in sei mesi dall’altra parte del mondo si cambia, si cambia eccome, e quando si torna bisogna abituarsi a un nuovo tipo di vita quasi quanto appena arrivati in Nuova Zelanda.

Ma perché sono pronta a scriverlo adesso?

Perché la mia esperienza con la WEP è conclusa. Sono stata a Verona. Come returneé, questa volta. E’ stato bello…fantastico!! Ma mi ha messo un sacco di nostalgia, voglia di riaprire questo blog impolverato, di scrivere a tutti i miei amici kiwi e di appendere un sacco di ricordi sul muro di camera mia. Questo week-end ero lì a Verona, dove tutto è iniziato, ma questa volta avevo una maglietta arancione su cui c’era scritto ASSISTENT, seguivo lo staff della wep e raccontavo a tanti ragazzi, che come me l’anno scorso non vedevano l’ora di partire, come era stata la mia esperienza. Poi è arrivata la sera, e con la sera a Verona arriva sempre la favola della Buonanotte, quella con la quale ho praticamente aperto il mio blog: LO STRUZZO E LA GIRAFFA. Ed è quella favola che mi ha fatto voglia di riscrivere qui, perché quando ascoltavo quella storia sabato sera pensavo che questa volta non era per me, che non potrò mai più essere una WEP GIRAFFA… ma che lo ero già stata. Io sono già partita. Tornata. E se dovessi rifarlo lo rifarei mille volte.

Questo ultimo post è quindi dedicato a tutte quelle ragazze che stanno per partire, in primis FRA (la mia più grande fan), poi a tutte le altre ragazze che partiranno per gli USA e infine a VALE, MARTA, SIMONA, ANDREA, MATILDE, e tutti gli altri ragazzi che ho conosciuto a Verona e che mi hanno fatto voglia di riscrivere e di dire che non potrete mai pentirvi di ciò che avete deciso di fare, perché sarà un’esperienza fantastica.

xoxo Sofia, che è stata un’ottima WEP GIRAFFA.

PS: magari prima o poi racconterò anche i miei ultimi giorni in NZ, o quelli del mio ritorno in maniera più approfindita, ma senza dubbio questo rimarrà l’ultimo post. ❤

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E S T A T E :P

P R E S E  N T E

Allora, oggi iniziero` con il dirvi che tra meno di un’ora devo andare a Tennis e che ci vuole almeno mezz’ora per arrivare al campo (E dall’altra parte di Morrinsville!!), fatto sta che ho poco tempo per scrivere.

Visto che a quanto pare gli ultimi due Post erano stila “strappalacrime” oggi faro` finta che non manchi meno di una settimana alla mia partenza, che non abbia iniziato a fare lavatrici o che tra meno di un’ora non avro` la mia ultima lezione di tennis. Che dirvi allora? Principalmente che qui e` tutto perfetto e che siamo in ESTATE (in verita` nn so se siamo veramente in estate perche` sti neozelandesi decidono di fare iniziare le stagioni quando piace e pare a loro) e che ieri il termometro ha segnato i 35 gradi (ecco perche` sostengo che siamo in estate, lol). Quindi che ho fatto ieri? Sveglia tardi, Sandra e Jim erano gia` usciti, ma sapevo che dovevano andare a casa di amici per aiutarli per un traslocco e io me ne sono rimasta a casa. Ultimamente ho troppe cose da fare a casa! Ieri ho iniziato a decidere quali vestiti lasciero` qui quando arriveranno i miei (che poi sono quelli che ho lavato oggi), fatto quattro pagine dell’album che finalmente sta per finire (mancano una decina di pagine, yeah!) e poi mi sono dedicata agli articoli per l’Umbertimes (www.umbertimes.eu) perche` per chi non lo sapesse il mio magnanimo prof di italiano vuole che gli studenti all’estero scrivino 2 articoli al mese per il giornalino scolastico, uno in inglese e uno in italiano. Ovviamente io ero in ritardo e mi mancava ancora quello in inglese di settembre e tutti e due quelli di Ottobre e di Novembre, lol. Fatto sta che ieri mi sono messa davanti al computer e con tanta buona volonta` ho scritto i tre in inglese: un racconto ispirato a Narnia, la recenzione di Tomorrow, when the war began e uno sul mio discorso davanti a tutta la scuola. Poi, finalmente sono tornati Sandra e Jim… con l’albero di Natale!! La tradizione a casa loro e di farlo il 1 di Dicembre, quindi faro` l’albero con loro: sono troppo contenta :D. Ah, e quando sono arrivati hanno (FINALMENTE) deciso di accende il condizionatore, perche` faceva decisamente troppo caldo. Altre cose? Certo! Ieri sera mi hanno chiamto i miei su skype per farmi vedere.. LA NEVE. Era una cosa inconcepibile: io qui muoio di caldo e loro hanno la neve, dalla finestra del mio soggiorno si vedeve LA NEVE. Comunque senza dubbio si sta molto meglio qua: comincio ad abbronarmi ed entro ancora nella mia amata gonna verde taglia TRENTOTTO.

Oggi e` stata di nuovo una corsa contro il tempo (e lo e` tutt’ora perche` tra 5 minuti dovrei partire), ma ho fatto quasi tutto: lavatrice prima di uscire di casa, passare a scuola e andare nella classe di ESOL per dare gli articoli che avevo scritto alla mia prof che me li corregge per domani, andare in biblioteca perche` avevo bisogno delle Opening Lines originali di Le Cronache di Narnia, Il principe Caspian. Uscita da scuola sono stata al centro informazioni per capire come si deve fare ad affittare un macchina in sto posto, lol, e non ci credere ma l’ho capito: la tipa e` stta gentilissima e ora ho il nome di duo e tre posti in Hamilton dove possiamo affittarla. A quel punto sono andata DownTown per prendere la colla (per l’album) e la biro d’orata (per la bandiera) e poi dal Sushi per fare pranzo (io ADORO il SUSHI *.*). E` andato tutto bene tralasciando un piccolo particolare: sta mattina prima di uscire Jim ha insistito a tutti i costo che mi portassi una bottiglia d’acqua dietro perche` hanno il terrore che mi disidrati, cosi’ io ho preso sta maledettissima bottiglietta e l’ho fatta entrare a forza nella borsa. Quando sono arrivata a scuola e ho dovuto tirare fuori gli articoli per la prof mi sono accorta che la bottiglietta nn era stata chiusa bene e che avevo acqua ovunque!! Avrei ucciso Jim!! Nella borsa avevo nell’ordine: La mia maglietta della Warehouse con tutte le firme e una (Chris 😥 ) era stata fatta con un pennarello no nindelebile cosi’ si e’ completamente sciolta e ora nn si legge piu’ niente, poi c’era un mio quadreno che uso appuntarmi le cose da fare, i film da vedere, le frasi o semplicemente cos’ho fatto, inutile dire che e` da buttare via! Non si capisce piu’ niente, ho cercato di asciugare le pagine salvando il salvabile e ora ricopiero` tutto quello che riesco su un nuovo quaderno, poi ovviamente avevo il portafoglio: anche quello sembrava caduto in una pozzanghera e poi cose come macchina foto o cellulare che pero` non sembrano aver subito danni. Ora dopo questa piccola storiella molto divertente vi lascio, che devo correre e Tennis, sono in ritardissimoooo! Niente PASSATO, ovvio: magari sta sera 😉

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Harry Potter And The Deathly Hallows

 

Per la prima volta  non sono andata a vedere Harry Potter al cinema Italia il primo girono di uscita, e devo ammettere che e’ una sensazione strana.

HarryPotter mi ha accompagnato nella mia crescita e anche il trailer lo definisce: The Motion Picture Event of a Generation”.

  • Ho visto il primo film che avevo otto anni. Lo stesso Natale il Babbonatale della Nonna  mi porto` il libro, troppo piccola per risucire a leggere 300 pagine me lo ha letto mia mamma, dall’inizio alla fine, e ora che ci penso, credo che sia l’unico che non ho mai piu` riletto.
  • Poi e` arrivato il secondo film che sono andata a vedere con Anna e papa’ (come dimenticarsi la scena dei ragni, noi due che saltiamo in aria spaventaissime e la signora dietro che ci fa abbassa chiedendo: “Tutto aposto?”) . 
  • A quel tempo avevo gia’ iniziato il libro, ma non ero riuscita a finirlo per l’uscita del film, ma l’avevo comunque rivisto una seconda volta con Mamma al cinema di Barge.
  • E poi sono andata avanti a leggere: in quinta avevo iniziato il terzo divorato poi un pomeriggio di Giugno sul terrazzino del nostro appartamento al CostaSerena perche’ volevo assolutamente iniziare il quarto che, se la memoria non mi inganna, mi aveva regalato Moro. Ve la immaginate una bambina di dieci anni che passa l’estate a leggere 600 pagine?
  •  Il 31 Ottobre 2003 (e no, non l’ho cercato su wikipedia) tornavo da tra giorni a Pracatinat e ad aspettarmi a casa, come regalo del mio compleanno c’era lui: HarryPotter e l’ordine della fenice, in tutte le sue 800 pagine, e da li ho cominciato ad aspettare i libri, non piu’ i film.
  • L’estate dopo e’ uscito il terzo film, visto sempre con Anna in galleria con io che cercavo di spiegarle chi erano i “Malandrini” perche’ nel film non viene fuori e lei i libri no nli aveva mai letti. e poi di nuovo, al cinema di Barge con mamma.
  • Il 6 Gennaio (anche qui, non ho controllato) e’ arrivato il sesto libro ed e’ stata la befana piu’ bella che io mi ricordi.
  • E da qui in poi e` stato un leggere e rileggere i libri (soprattutto dal quarto in poi) in Italiano, ma anche le prime letture in Inglese e poi vedere le cassette dei primi film tutte le volte che ero a casa malata.
  • Il 25 Novembre (mi ricordo che quell’anno sostenevo fosse perfetto: 25 ottobre, mio compleanno, 25 novembre, esce HarryPotter e 25 dicembre, Natale LOL) del mio terzo anno di medie e’ uscito il quarto film, avevamo organzizzato una mega sucita: in Galleria all’Italia c’era solo la Brignone! Ero seduta di fianco a Chiara Lerda e avevamo assisitito alla rinascita di Voldemort praticamente abbracciate perche’ “quel tipo senza naso era troppo inquietante!”. Ma nonostante questo, il film era decisamente di basso livello, niente a che fare con il libro.
  • Luglio 2007 e’ arrivato il quinto film, questa volta visto con Andrea, Nico, Agnese e Zia Gabry (sempre all’Italia ovvio ,anche se ci eravamo trasferiti) e c’era talemtne tanta gente che non  eravamo neanche riusciti a sederci vicini. Questa volta il film mi piace, ma e’ riduttivo e stravolge il libro.
  • E poi finalmente sei mesi dopo, di nuovo per la befana, arriva l’ultimo attesissimo libro (avevo il CountDown appeso sul muro della mia camera, che crocettavo ogni girono)divorato in circa 48 ore. Ed ecco che era finito, si scopriva cosa succedeva ad Harry, Ron, Hermione ma sorattutto non ci sarebbero piu’ stati giorni da crocettare su un muro per l’uscita di un libro.
  • Arriva il sesto film nell’estate del 2009, e in Galleria all’Italia a sudare a causa di quel caldo assurdo c’erano la famiglia D’Angelo e quella Bruno al completo. Il film e’ stato un disastro e non l’ho mai piu’ rivisto dopo quella volta.
  • E ieri, 19 Novembre 2010 sono andata a vedere il settimo film (che per fortuna hanno diviso in due parti). Non ero all’Italia, non c’era Anna o Andrea con me, non era il primo giorno di uscita e non avevo nessuna aspettativa. Forse e’ proprio il segno che qualcosa sta cambiando, io o semplicemente le mie passioni per le cose piu’ frivole. Ma questa volta e’ stato fantastico. Sono andata allo spettacolo delle 10.30 a.m (che e’ una cosa assurda) mi sono seduta e mi sono goduta quel film, in lingua originale, dal primo all’ultimo minuto. E sapete cosa ne penso: e’ fatto bene, per la prima volta c’e’ tutto, ma proprio tutto: un bel film che va pari passo con il libro e sono stata contenta di averlo visto in NuovaZelanda.

Perche’ se Harry Potter a seguito la mia crescita dall’eta’ di otto anni come poteva perdersi un evento del genere: io che parto per l’alra parte del mondo per sei mesi?

Visto che sul pullman di ritorno non avevo niente da fare ho stillato una Top 10 delle migliori scene del film :

  1. La scena del bacio tra Ginny e Harry, con arrivo di George.
  2. Harry e Harmione che ballano.
  3. Ron che si ritrasforma al Ministero della Magia e il suo: “Nice to Meet You”
  4. La morte di Edwige.
  5. La sfuriata di Harmione al ritorno di Ron.
  6. L’inizio (assolutamente perfetto!);
  7. Quando Hermione tira fuori i vestiti dalla borsetta.
  8. La storia dei doni della morte.
  9. Quando Bellatrix tira il pugnale.
  10. La scena nel caffe` di Londra.

 

Questa volta non c’e’ nessun PASSATO o PRESENE, questa volta non parlo neanche propriamente della NuovaZelanda, questa volta parlo semplicemente di Harry e di Me.

 

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O R I E N T A T I O N

“Tutto quello che amo fare, o è illegale o immorale.”

Immorale_J-Ax

Lo so, io odio J-Ax, ma dopo i tre giorni a Aukland abbiamo deciso che questa frase è perfetta per il nostro soggiorno. All’orientation ci siamo divertiti, senza dubbio, ma abbiamo soprattutto capito come funziona la Nuova Zelanda: mai entrare nella camera dei ragazzi! Infondo Chris, Elena ed io volevamo solo andarli a chiamare, ma la Boss Chrisantei [non so come si scrive] non è troppo tollerabile. Comunque oltre questo piccolo inconveniente è stato tutto perfetto.

Martedì ci siamo senza dubbio rilassati, con cena alle cinque e nanna alle sei.

Mercoledì tutto è iniziato perfettamente con la colazione a base di Nutella, e poi è cominciata la vera e propria orientation. Niente di speciale, solite raccomandazioni, soliti racconti [tra qualche mese potrei lavorare anch’io alla WEP talmente tante volte ho sentito ciò che dicono]. Il pomeriggio abbiamo cominciato ad assaporare la Nuova Zelanda, con un giro in collina con John: qui è tutto così verde e profuma di buono, e senza dubbio la vista di Aukland è spettacolare. La sera ci siamo dati alla pazza gioia visto che abbiamo fatto le nove xD non potete neanche immaginare quanto sia difficile da smaltire il Jet Leg!

Giovedì è stato il culmine della nostra preparazione, non per le cose che ci hanno detto [anche qui sempre le stesse] ma per il pomeriggio di relax passato con Chris a fare foto nella foresta assaporando la vera terra dei Kiwi. E soprattutto per la scena troppo divertente della panchina:

<<Chris salta dalla panchina che io faccio la foto>>

<<Okkk, mi piaciono un sacco questo tipo di foto!>>

<<Uno, Due, Tre…>>

CLIK

Guardo nello schermo.

C’era Chris sdraiata per terra con la panchina distrutta.

Comincio a ridere.

<<Non ridere! Vienimi a dare una mano!!>>

E poi si comincia a correre xD

Ma è stata la sera, l’ultima sera, che abbiamo dato il meglio di noi. Ci siamo ritrovati a cantare “La Canzone Del Sole” davanti a tedeschi [anche quello carino xP]e brasiliani. A giocare ad un gioco tedesco che consisteva a girare in cerchio urlando “pisello”, non potete neanche immaginare le risate!! E infine ognuno a cantare il proprio inno: così tutti in piedi ci siamo salutati con “Fratelli d’Italia”.

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