Posts tagged Calcio

Ore 10.00. Sabato Mattina. Partiamo con un po’ di ritardo, tanto abbiamo tutta la giornata davanti.
Ore 10.30. Arriviamo a Hamilton e non abbiamo la piu` pallida idea di dove andare. Girovaghiamo per un po’ senza risultati.
Ore 10.45. Li vediamo. Dopo un mese e mezzo dalla nostra partenza, dal viaggio, dall’Orientation, li rivediamo. Al bordo di un campo da calcio fangoso ci sono Elena, Lisa, Federico e Christofer che gioca. I “ragazzi” sono venuti a Hamilton per una partita di calcio organizzata dalla scuola, e noi “ragazze” abbiamo organizzato di andarli a vedere. Anche se alla fine quando Federico ha visto delle faccie “Amiche” e` uscito a chiaccherare e nessuno di noi l’ha mai visto giocare. Ma infondo [come ha detto anche lui] forse e` meglio se non ha giocato.
Ore 11.30. La partita finisce [3 vs 3] e noi abbiamo avuto il tempo per aggiornarci su tutto: scuola, famiglia, cibo…un po’ in Italiano e un po’ in Inglese per far capire anche a Lisa.
Ore 11.40. AfterMatch. I ragazzi si riposano, mangiano e noi decidiamo cosa fare: un giro alla Base [una specie di centro commericiale all’apero]!! Ma poi arrivano i primi problemi. Ad esempio: come ci arriviamo fino alla Base?! Ma i ragazzi neozelandesi sono piu` che disponibili: tranquille noi abbiamo una macchina e un MiniVan, un po’ di posto lo troviamo!!
Ore 11.50. Panico. Il coach e’ partio alla fine della partida diretto a Aukland e lui ha le chiavi del MiniVan. In poche parole c’e’ un’intera squadra di calcio piu’ sei studenti internazionali bloccatti nel bel mezzo di Hamilton!!
Ore 12.00. Uno dei ragazzi ci raggiunge, parla con Federico e poi ci dice: “Ok ragazzi, si riesce a paritre!”. Ci guardaimo perplessi e qualcuno osa chiedere: “Avete trovato le chiavi?”. Ma la risposta e’ stata: “Oh no, sono un meccanico!!”. Abbiamo cominciato a ridere, per non piangere.
Ore 12.15. Dopo aver vissuto nel terrore per un quarto d’ora se non di piu’ arriviamo at The Base. Cominciamo a girare per i negozzi senza smettere un minuto di chiaccherare, di raccontare e poi andaimo a fare pranzo: crocchette di pollo e patatine. Tipico neozelandese!!
Ore 2.30.  Dopo aver continuato a girovagare a vuoto per un paio di ore ci ricongiungiamo con la squadra Neozelandese che deve tornare a casa [sempre con il MiniVan xD]. Cosi’ gli lasciamo Federico e noi ragazze decisitamo di prendere un pullman che ci porti alla City.
Ore 3.15. Qui i pullman non passano mai. Uno ogni mezz’ora. Un attesa terribile. Pero’ alla fine ce l’abbiamo fatta e siamo arrivate in centro. La prima volta mia e di Chiara. Decisamente Niente Male.
Ore 3.20. Entriamo da Sturbucks per la prima volta dall’alta parte del mondo. Primo Frappuccino al cioccolato [<3] con sopra il proprio nome. Da questa parte del mondo si usa cosi’: il cameriere di Sturbucks ti chiede il tuo nome e lo scrive sul bicchiere!!
Ore 4.00. Dopo un giro per negozzi [tanto per cambiare] dobbiamo tornare a casa. Lynnley e’ venuta a prenderci. Ma senza dubbio e’ stata una giornata perfetta ❤
 
Quindi GRAZIE a Federico, Lisa, Elena, Chiara che c’e` sempre, alla squdra di calcio, al MiniVan e ai “Condom” xD

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Impossible Is Nothing (!)

SOFIA D’ANGELO che segna un punto durante una partita di pallavolo [giocata di sua spontanea volonta’] con un gruppo di parrocchiani: IMPOSSIBILE. Non in NuovaZelanda.
 
Sembra impossible, ma questa frase rassume il mio Venerdi’ sera. Una serata diversa, divertente…semplice. Un centinaio di ragazzi provenienti da tre diversi gruppi battisti riuniti in un enorme palestra, qualche attivita’ organizzata e un sacco di dolci. Tutto qui. Era la serata degli sport sociali. La mia idea era quella di andare, sedermi e fare un sacco di foto. Ma alla fine che e’ successo? La macchina e’ rimasta tutta la serata nella borsa, e io ho giocato!! Ci hanno diviso in squadre, dotato di distintivi e dato la tabella di marcia: Volano, Calcio, Ping Pong, Basket e di nuovo Volano. Devo ammettere che tutte le ore passate a Bagnolo a giocare a Volano sono servite, senza dubbio era lo sport in cui me la cavavo meglio xD. Poi e’ arrivata l’ora della “Supper” [che e’ una cosa diversa dal “Dinner”, che pero’ chiamano tutti piu’ comunamente “Tee”] e, ovviamente, c’erano dolci e patatine ovunque! Saro’ ingrassata di un paio di Kili solo quella sera! Finita la Supper si e’ tornati a giocare, ma questa volta nessuna attivita’ organizzata: si poteva scegliere cosa fare. E io cosa ho scelto? Di giocare a pallavolo!! L’alternativa era il Basket oppure il dolce far nulla, e visto che la mia altezza non e’ troppo favorevole alla prima opzione e che devo essere una giraffa e quindi anche la seconda doveva essere scartata, ho scelto la pallavolo. Infondo: “Impossible Is Nothing!”.

 

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