Posts tagged esperienze partiolari xD

KIWI EXPERIENCE

A volte succede che ci siano delle incomprensioni a causa della lingua. Ma fino a questo punto chi lo credeva. Io e Chiara volevamo soltanto festeggiare il nostro primo mese prendendo delle patatine fritte alle quattro di pomeriggio farci una foto e potter dire: “E dopo un mese finalmente ci stiamo integrando: patatine fritte a merenda!”. E tutto ruota proprio intorno alle parole PATATINE FRITTE, tradotte alla lettera FRIED POTETOS, ma per cui esiste il termine CHIPS. L’unico problema e’ ricordarselo. Cosi’ entriamo nel solito Take Awey cinese o giapponese che sia e Chiara si dirige tutta spedita alla cassa ordinando una porzione di: Frited Potetos. La cinese [o giapponese che sia] ci guarda male, si accerta di aver capito bene chiedendoci: “FRIED POTETOS?” e poiche’ noi annuiamo sparissce in cuicina. Dopo un paio di minuti torna con il solito pacco di giornali in cui ci avvolgono le patatine. Noi usciamo per strada lo apriamo e l’unica cosa che riusciamo a dire e’: “What’s that!?” con gli occhi sbarrati. Ci avevano appena servito cinque grosse [anzi enormi] patate bollite, fritte in un pastella, per di piu’ dolce. Non ci credevamo: effettivamente erano patate fritte!! Siamo scoppiate a ridere, e abbiamo continuato per un’ora fino a quadno le patate sono finite. Tornate a casa abbiamo scoperto che quelle patate sono tipiche Neozelandesi e abbiamo quindi decretato che abbiamo vissuto una vera e propria: KiwiExperience!! xD

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WorkDay!!

Ed e’ cosi’ che al Morrinsville College c’e’ questa tradizione assurda: il WorkDay. In poche parole il Primo Maggio al contrario. Tutti devono lavorare, anche gli studenti. In realta’ bisognerebbe trovarsi un lavoro per un giorno ma poi finisce per essere un giorno in cui si sta a casa e i tuoi genitori ti danno da fare qualcosa: pulire il bagno, passare l’aspirapolvere o togliere l’erbaccia dal giardino e poi ti mandano a scuola con 25 dollari. E cosi’ questo lunedi’ [9 Agosto] sono stata a casa a eseguire i lavori per ‘Mamma e Papa’” [ma visto che ho scoperto che qualcuno a cui da’ fastidio legge il blog possiamo anche chiamarli: Sandra e Jim]. In poche ore avevo gia’ finito tutto, ma vi assicuro che pulire la casa degli Sturkenboom e’ stato un lavoraccio! Io in confronto a loro sono ordinata!! Infatti comincio a pensare che mi abbiano scelto anche per questo: gli ho scritto ovunque che il mio unico difetto e’ che sono disordinata, ma loro avranno pensato: non e’ un difetto! xD

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Italian Girls Try New Zealnd’s Game

Sarà che siamo italiane o che non ci avevamo mai provato ma per me e Chiara KNUCKLE BONES è impossibile!! E’ un gioco per bambini neozelandese, le uniche cose che servono sono cinque pietre con una forma strana e il tutto consiste nel farle saltare in aria e riprenderle in maniera particolare. Non potete neanche immaginare quanto si sia divertita Michaela domenica pomeriggio a casa sua [dopo aver visto tutte e tre insieme ‘When In Rome..’] vedendo provare me e Chiara come due pazze, perchè era una questione di principio: ci riusciva lei, ci riuscivamo anche noi xP. Ma dopo tanti, troppi tentativi abbiamo decretato che KNUCKLE BONES non fa per noi!

Nonostante questo la nostra domenica ha avuto un sacco di successo, e dopo aver messo le foto su facebook metà del dodicesimo anno ne parla!! Non male come risultato C=

 PS: Michaela ci ha raccontato che lei una volta è stata messa in detenzione per aver baciato un ragazzo!! Ovviamente io e Otta [abbiamo avuto una conversazione di circa due ore su skype xD] ci siamo immaginate se succedesse anche a scuola da noi: la Gavi che cammina nei corridoi e ogni due metri indica qualcuno urlando: “Voi dueee!! Ogni pomeriggio: in detenzione!!” xD

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Coppa Delle Case

Pensavo che certe cose si facessero solo nei telefilm, invece no, qua sono reali. Sta mattina avevo i soliti 15 minuti di Group, e per fortuna dopo una settimana comincio a capire come funziona: tutti i giorni ci si ritrova con la propria casa, tutti tranne il gruppo Maori [che è quello dove vengono messi tutti gli Internecional Students], ma all’interno del Group Maori si appartiene comunque a una casa [non mi ricordo i nomi, comunque sono quattro e sono contraddistinte dai colori: Giallo, Rosso, Verde, Blu]. Durante l’anno ci sono delle competizioni di vario genere, la squadra che vince guadagna dei punti, e alla fine dell’anno si aggiudica la Coppa Delle Case [molto in stile Harry Potter xD].Oggi ho scoperto di essere nella casa Gialla [che per di più sta vincendo], ma perché ho scoperto tutto ciò?! Semplice perché oggi ci hanno spiegato quale sarà la prossima competizione: WORKDAY!! In poche parole ci sarà un giorno [il nove Agosto] in cui non si va a scuola ma bisogna trovarsi un lavoro, un lavoro qualsiasi e, ovviamente, guadagnare dei soldi. Ogni persona deve riuscire a portare alla sua squadra venticinque dollari e un foglio compilato dal suo datore di lavoro: mi sembra assurdo!!xD La squadra che guadagna più soldi o [non è che abbia capito benissimo xD]riceve più Work Intention Form compilate vince.

 PS: Ho anche scoperto che il Giovedì le lezioni iniziano dopo, così si passa mezz’ora con il proprio Group. E quello Maori ha intrattenuto noi, Internetional Students, con una delle loro danze tradizionali =D Le sanno fare tutti sul serioo!!

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A volte ripetevo la frase di Dylan che piaceva tanto a Guido <<non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte soffia il vento>> e mi sembrava più vera che mai nel nostro caso.

(Due di Due)

 Qui il vento soffia tutto il giorno, e senza dubbio so che soffia dalla parte giusta. Sono bastati tre giorni per conoscere quasi tutto il dodicesimo anno. Quando dici che sei la ragazza italiana esordiscono tutti con: It’s so coool!! Sarà per questo o comunque perché sei la novità ma tutti sono estremamente gentili: i ragazzi ti offrono la giacca se hai freddo e ti buttano la spazzatura! Se ti vedono persa o spaesata ti chiedono che lezione hai e ti portano alla classe giusta [la scuola è fatta a blocchi e si è sempre fuori, per orientarmi a volte devo ancora tirare fuori la cartina xD]. Peccato che ieri, quando ne avevo bisogno non c’era nessuno in giro!! In poche parole avevo la mia prima lezione di inglese, guardo sul mio timetable: classe P1. Arrivo e non c’è nessuno, aspetto un po’. Arrivano delle ragazze, si fermano davanti all’aula, si guardano in torno e si dirigono verso la biblioteca. Le seguo. C’è un professore, chiedo se quella è la lezione di inglese. Mi dice di si. A questo punto che altro fare se non presentarsi e dire che frequenterai i due trimestri seguenti con loro? Dopo un paio di minuti scopro che le ragazze hanno quattordici anni, frequentano il nono o il decimo anno [io sono nel dodicesimo!]. Effettivamente mi sono chiesta cosa ci facessi io lì, ma non avevo voglia di farmi troppi problemi così passo tutta l’ora con loro. Oggi seconda lezione di inglese: arrivo e trovo davanti all’aula tutti quelli del dodicesimo che conosco, pochi minuti e scopro che ieri non c’era inglese ma una specie di assemblea d’istituto per il nostro anno. Fantastico!! In poche parole ho passato un’ora nella classe sbagliata e il professore ora è convinto che io sia nel suo corso xD

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